Scambio linguistico e culturale Monopoli- Koblenz
Un ponte tra Italia e Germania nel segno della lingua, della cultura e dell'amicizia
Dal 16 al 22 maggio, il Polo Liceale ha vissuto una settimana speciale: 13 studenti della classe III B dell'indirizzo Linguistico hanno accolto calorosamente gli studenti provenienti dal Bischöfliches Gymnasium di Coblenza, accompagnati dai loro docenti Julia Schinhofen e Tobias Orth.

Il filo conduttore dello scambio è stato il tema dei pregiudizi (Vorurteile): una scelta quanto mai attuale e coraggiosa, che ha dato vita a momenti di confronto autentico tra i ragazzi.

Le attività svolte a scuola hanno offerto agli studenti italiani e tedeschi l'occasione di interrogarsi sulle proprie convinzioni, di ascoltarsi e di scoprire quanto spesso i luoghi comuni nascondano altre motivazioni.

Ma la settimana è stata anche un viaggio alla scoperta della Puglia, delle sue tradizioni e delle sue radici più profonde: Monopoli, raccontata dagli stessi alunni con orgoglio e competenza, il centro storico di Bari, tra vicoli, basiliche e sapori veraci, Polignano a Mare, con i suoi scorci mozzafiato a strapiombo sull'Adriatico e le note del grande Domenico Modugno, Trani, con il Castello federiciano, la maestosa cattedrale romanica che si staglia sul mare e la suggestiva Giudecca con la sua antica sinagoga ebraica.

Infine Barletta, con l'imponente Colosso e la preziosa raccolta pittorica di Giuseppe De Nittis custodita nel sontuoso Palazzo della Marra.

Tra i momenti più apprezzati dalla delegazione tedesca la giornata dedicata al laboratorio di prodotti tipici, organizzato nell'agro monopolitano, in Contrada Vagone: un salto nel passato, tra gesti antichi e saperi tramandati di generazione in generazione. Un'esperienza autentica che ha avvicinato i ragazzi tedeschi alla saggezza dei nostri nonni, lasciando un segno duraturo.

L'intensa settimana si è conclusa con una splendida festa serale a Lama Belvedere, resa possibile dall'entusiasmo e dalla generosità delle famiglie e degli studenti. Musica, cibo, risate e qualche lacrima di commiato.

Sette giorni densi di apprendimento, curiosità, leggerezza e umanità. Uno scambio che ha dimostrato, ancora una volta, come una lingua sia veicolo di cultura, di emozioni, di Erlebnisse (“sensazioni che rimangono a vita”) : è un ponte tra mondi, un invito a capirsi davvero.
Bis bald, Koblenz. A presto, Coblenza.

